Credito d’imposta R&S

Legge di Bilancio 2019
Credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo 2017-2020
Legge 23/12/2014 n.190 art.1 comma 35 e seguenti modifiche
A partire dall’esercizio 2015 e fino all’esercizio 2020, tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di R&S possono usufruire di un credito d’imposta utilizzabile in compensazione, attribuito nella misura del 50% o del 25% dell’incremento delle spese a seconda della tipologia di spesa, rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nel triennio 2012-2014.

ATTIVITÀ AMMISSIBILI

Sono ammissibili al credito d’imposta le seguenti attività di ricerca e sviluppo:

  1. Lavori sperimentali o teorici svolti aventi quale principale finalità l’acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o utilizzazioni pratiche dirette;
  2. Ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per migliorare o mettere a punto prodotti nuovi o già esistenti, ovvero la creazione di componenti di sistemi complessi, necessaria per la ricerca industriale;
  3. Acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati;
  4. Produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali. Sono ammissibili anche le attività di R&S nell’ambito del settore tessile e della moda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. Personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo indipendentemente dal titolo di studio. Sono agevolabili anche i costi degli amministratori, dipendenti o non dipendenti, che svolgono attività di R&S;
  2. Quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio;
  3. Spese relative a contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca ed organismi equiparati, e con altre imprese;
  4. Costi per acquisizione di competenze tecniche e di privative industriali, ad esempio costi per deposito, mantenimento e estensione di brevetti, predisposizione accordi di segretezza ecc.
  5. Costi per l’acquisto di materiali, forniture e altri prodotti analoghi direttamente impiegati nelle attività di R&S, anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota.

Il ruolo di studio promozioni

Studio Promozioni si occupa di effettuare una valutazione preliminare dell’agevolazione, per la verifica della sussistenza dei requisiti richiesti dalla normativa.
In questa prima fase, l’analisi si concentra sui costi ammissibili al beneficio.

Verificata la convenienza per il soggetto beneficiario ad usufruire di tale agevolazione, oltre a predisporre la documentazione obbligatoria, un nostro ingegnere procederà a redigere una perizia tecnica, atta a certificare la bontà dei contenuti tecnici.

Per ulteriori informazioni chiamaci allo 0444964990 o scrivici a info@studiopromozioni.it

BANDO PER L’ACCESSO AL RIMBORSO DELLE SPESE PER L’ACQUISTO DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Invitalia ha pubblicato il bando Impresa Sicura per le aziende che vogliono richiedere il rimborso per le spese sostenute per l’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale

Il rimborso previsto è pari al 100% delle spese sostenute fino ad un massimo di € 500,00 per addetto e di € 150.000,00 per impresa

Presentazione delle domande a partire dalle ore 09.00 del 11 maggio 2020